Quote & Margini

Quanto cambia il margine da un campionato all'altro

Lo stesso operatore trattiene il 5,70% in Premier League, il 10,59% in Ligue 1 e il 9,88% sul suo listino intero. Il campionato che scegli pesa più del bookmaker che scegli.

Pubblicato il 14 settembre 2026

QUOTE & MARGINI10,59%trattenuto in Ligue 1, controil 5,70% in Premier LeagueODDSONAR · LE QUOTE, MISURATE.

Il margine di uno stesso bookmaker cambia moltissimo da un campionato all'altro: in una lettura del 14 settembre 2026, Betsson trattiene il 5,70% sull'esito finale in Premier League e il 10,59% in Ligue 1. Stesso operatore, stesso mercato, stesso istante, quasi il doppio.

Il numero che dà la misura a tutti gli altri, però, è un terzo: sul suo listino di calcio per intero — 565 partite non ancora iniziate — la mediana di Betsson è 9,88%. Cioè i campionati di cui si parla tutti i giorni costano circa la metà del listino medio, e la scelta della competizione pesa più della scelta dell'operatore.

La misura

CompetizioneBetssonBetflagNetwin
Premier League (11)5,70% (11)7,19% (11)4,91% (11)
Bundesliga (9)6,44% (9)7,27% (8)4,98% (6)
LaLiga (20)6,52% (20)6,60% (10)4,99% (9)
Serie A (13)6,57% (13)6,44% (13)4,03% (13)
Europa League (18)6,59% (18)7,12% (17)6,02% (16)
Serie B (3)10,13% (3)7,13% (3)5,11% (3)
Ligue 1 (8)10,59% (8)7,71% (8)4,75% (7)
Tutto il listino9,88% (565)8,86% (428)8,20% (385)

Margine mediano sull'esito finale 1X2, rilevato il 14 settembre 2026 alle 16:19, ora italiana, in una sola lettura del listino. Fra parentesi le partite su cui ciascuna mediana è calcolata: le sette competizioni della tabella valgono 82 partite, il resto del listino le altre 483.

Le tre colonne non hanno la stessa base, e va detto: Betsson quota tutte e 565 le partite, Betflag 428, Netwin 385. Dove una colonna copre meno partite non abbiamo scartato dati — è quell'operatore a non quotare quella competizione. Un banco entra nel conto solo se pubblica tutti e tre gli esiti: con due quote su tre il margine non si calcola.

Quattro cose che questa tabella dice

La prima: i campionati maggiori costano molto meno del listino nel suo insieme. Su Betsson, Premier League, Bundesliga, LaLiga, Serie A ed Europa League stanno fra il 5,70% e il 6,59%, contro il 9,88% del listino intero. Il listino contiene centinaia di partite di competizioni minori, ed è lì che il margine si allarga.

La seconda: l'ampiezza dello scarto è una scelta dell'operatore, non una proprietà del campionato. Betsson va da 5,70% a 10,59%, quasi il doppio; Netwin sta fra 4,03% e 6,02%; Betflag fra 6,44% e 7,71%. Sulle stesse partite, tre banchi si comportano in tre modi diversi.

La terza, la più utile in pratica: fra Betsson e Betflag l'ordine si rovescia. In Premier League Betsson è più economico di Betflag di un punto e mezzo; in Serie A, in Ligue 1 e in Serie B è Betflag a essere più economico di Betsson, in Ligue 1 di quasi tre punti. Chiedersi «qual è il bookmaker col margine più basso» è la domanda sbagliata: la risposta cambia con la competizione.

La quarta: Netwin è il più economico in tutte e sette le competizioni, senza eccezioni — ma sul listino intero la sua mediana è 8,20%, non lontana dalle altre due. Vale a dire che il suo vantaggio si concentra proprio sui campionati grossi, e si assottiglia altrove.

Dove il numero non regge, e lo diciamo

La riga della Serie B poggia su tre partite. Tre non bastano perché una mediana sia una misura: quel 10,13% è un'indicazione, non un dato, e lo scriviamo invece di lasciarlo sembrare solido come gli altri. Vale in parte anche per la Ligue 1, che sta su otto.

E una tentazione da evitare: è comodo spiegare tutto con la liquidità — più soldi passano su un mercato, più i prezzi si stringono. È un'ipotesi ragionevole e non l'abbiamo misurata. Contro di essa c'è un fatto che si vede nella tabella stessa: la Ligue 1 è uno dei cinque campionati maggiori d'Europa e su Betsson sta sopra il 10%, mentre la Bundesliga sta al 6,44%. Qualunque cosa spieghi quel divario, non è soltanto quanto pubblico guarda il campionato.

Cosa significa in pratica

Il margine non dice chi vincerà: dice quanto costa giocare quel mercato da quell'operatore. Fra il 4,03% di Netwin in Serie A e il 10,59% di Betsson in Ligue 1 ci sono più di sei punti e mezzo, ed è una differenza che si paga su ogni giocata, comunque vada la partita.

Ed è il motivo per cui una classifica generale dei bookmaker dice poco. Un operatore più conveniente sul campionato inglese può essere il più caro su quello francese: la domanda utile è sempre «su questa competizione, e su questo mercato, chi trattiene meno oggi».

Dal feed, adesso

I margini mediani di adesso, sull'intero listino di calcio — la riga in fondo alla tabella qui sopra, aggiornata:

I feed non sono raggiungibili in questo momento. Preferiamo non mostrarti un numero che non è quello di adesso.

Come lo abbiamo calcolato

Per ogni partita e per ogni operatore prendiamo le tre quote dell'esito finale, le trasformiamo in probabilità implicite (1 diviso la quota), le sommiamo e togliamo 1. Quello che avanza è il margine di quell'operatore su quella partita; per ciascuna competizione prendiamo poi la mediana.

La mediana e non la media, perché poche partite con quote larghissime sposterebbero la media senza dire nulla sul listino normale. E le partite in corso restano fuori — dal vivo i feed sono fotografati in istanti diversi, e il confronto misurerebbe il ritardo fra loro invece della differenza fra i prezzi: delle 573 partite del listino, 8 erano in gioco e la base è 565.

Questo conto per esteso, e quanto cambia da un mercato all'altro sullo stesso banco: Cos'è il margine del bookmaker e come si misura su un 1X2

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