Capire prima di giocare

Come funziona un bonus

Questa pagina spiega il meccanismo. Non elenchiamo offerte, non confrontiamo importi e non stiliamo classifiche — non perché non sapremmo farlo, ma perché servirebbe a convincerti a giocare, che non è il nostro mestiere.

1. Il bonus non è denaro

Quando un operatore «accredita» un bonus, quel saldo di norma non è prelevabile. È un credito che puoi solo giocare, e che diventa denaro tuo soltanto se soddisfi certe condizioni. La differenza fra le due cose è tutta la sostanza della faccenda.

2. Il requisito di puntata è il numero che conta

È il moltiplicatore che stabilisce quanto devi rigiocare prima di poter prelevare. Un requisito di 5× su 100 € significa che devi piazzare 500 € di giocate, non 100. Spesso c'è anche una quota minima: le giocate sotto quella soglia non contano ai fini del requisito.

Due bonus dello stesso importo con requisiti diversi sono due cose completamente diverse. È per questo che confrontare gli importi dice quasi nulla.

Fai il conto coi tuoi numeri

Devi piazzare giocate per500 €

A quota minima 2.00, con un margine tipico del 9,4%, la perdita statisticamente attesa su quel volume è≈ 47 €

Cioè: rigiocare 500 € costa in media circa 47 €. Confronta questa cifra col bonus di 100 € e hai la misura reale di cosa stai ricevendo. Il 9,4% è il margine mediano che misuriamo sul nostro listino, non una stima: lo trovi partita per partita nella colonna Margine.

3. La finestra temporale

Quasi sempre il requisito va soddisfatto entro un numero di giorni. Se scade, il bonus e le eventuali vincite collegate si perdono. Una finestra breve ti spinge a giocare più in fretta di quanto avresti fatto: è un costo che non appare in nessuna cifra.

4. Cosa leggere davvero nelle condizioni

  • il requisito di puntata e su cosa si calcola (solo bonus, o bonus più deposito);
  • la quota minima perché una giocata sia valida;
  • quali mercati sono esclusi dal conteggio;
  • i giorni disponibili;
  • il massimo prelevabile, che a volte è inferiore alle vincite maturate;
  • se le giocate a rischio coperto (esiti opposti) sono vietate: di solito sì, e violarle comporta l'annullamento.

5. Perché non troverai qui un elenco di offerte

Due ragioni, entrambe concrete. La prima: in Italia la pubblicità del gioco è vietata (art. 9 del D.L. 87/2018), e una vetrina di bonus con importi e graduatorie è pubblicità, chiamiamola come vogliamo. La seconda: non ne avresti beneficio. Un bonus si valuta sulle sue condizioni, non in classifica — e sul lungo periodo il margine che l'operatore applica a ogni singola giocata conta molto più di qualunque bonus d'ingresso.

Se il gioco non è più un passatempo

I bonus sono costruiti per aumentare il volume giocato. Se ti accorgi di giocare per recuperare, o più di quanto avevi deciso, gli strumenti di autolimitazione e autoesclusione esistono e sono gratuiti. Il gioco può causare dipendenza patologica.