Lessico
Cosa significa cashout: come funziona e cosa c'è dentro il prezzo
Chiudere una giocata prima della fine, incassando meno della vincita potenziale. Come si costruisce l'importo offerto, perché contiene un margine in più e quando non è disponibile.
Pubblicato il 14 settembre 2026
Il cashout è la possibilità di chiudere una giocata prima che l'evento finisca, accettando un importo definito dall'operatore invece di aspettare l'esito. Se la giocata sta andando bene si incassa meno della vincita potenziale; se sta andando male si recupera una parte della puntata.
Non è una funzione neutra: è una seconda transazione, con un suo prezzo. Capire come si forma quel prezzo è tutto quello che serve sapere.
Come si costruisce l'importo
Il punto di partenza è aritmetico. Se hai giocato 10 euro a quota 3.00 e adesso quello stesso esito è quotato 1.50, il valore teorico della tua posizione è la puntata moltiplicata per il rapporto fra le due quote: 10 × 3.00 / 1.50 = 20 euro.
L'importo che ti viene offerto è più basso di così, perché l'operatore applica il proprio margine anche su questa operazione. Stai chiudendo una posizione al prezzo che decide lui, e quel prezzo include la trattenuta esattamente come la includeva la quota iniziale.
È il motivo per cui usare il cashout sistematicamente costa: c'è una trattenuta all'apertura e una alla chiusura. ⚠ Quanto valga la seconda non lo sappiamo: nessuno dei nostri feed espone il cashout, quindi non l'abbiamo misurata. Per avere un ordine di grandezza di quanto pesi UNA trattenuta, il margine che misuriamo sull'esito finale va dal 4% al 10,6% a seconda dell'operatore e della competizione.
Quando non è disponibile
- ⚠ Le tre voci che seguono sono i casi tipici, non una regola che possiamo verificare: nessun nostro feed espone il cashout. Sui mercati che l'operatore non riprezza in tempo reale: se non c'è una quota corrente per quell'esito, non c'è nemmeno un valore da offrirti.
- Nei momenti in cui il gioco è sospeso — un gol in verifica, un rigore assegnato — perché il prezzo in quell'istante non è affidabile.
- Su alcune selezioni dentro una schedina multipla, se una delle partite non è più quotabile.
- ⚠ E può sparire senza preavviso: la disponibilità è una facoltà dell'operatore, non un diritto, ed è scritta nelle sue condizioni di gioco.
Cosa guardare prima di usarlo
La domanda utile non è «sto guadagnando?» ma «l'importo offerto è coerente con la quota di adesso?». Il conto è quello del paragrafo sopra e richiede dieci secondi: puntata per quota iniziale, diviso quota corrente. Quanto manca fra quel numero e l'offerta è quello che stai pagando per chiudere.
⚠ Quello che il cashout non fa è ridurre il rischio in modo gratuito. Trasforma una posizione incerta in una certa a un prezzo, e quel prezzo va guardato come si guarda qualunque altra quota.
Come lo tratta un registro
Una giocata chiusa in cashout non è né vinta né persa nel senso ordinario: è chiusa a un importo. Annotarla come «vinta» quando si è incassato meno della vincita piena falsa il rendimento, e annotarla come «persa» quando si è recuperato qualcosa lo falsa nell'altro verso.
Il modo corretto è registrare l'importo effettivamente incassato e trattarlo come tale nel calcolo dello yield. ⚠ Il registro di OddSonar oggi chiude le giocate confrontandole con il risultato della partita e non conosce i cashout: se ne usi, vanno corretti a mano.
Le condizioni precise — quando è disponibile, con che margine, su quali mercati — le definisce ciascun operatore nelle proprie condizioni contrattuali, ed è lì che vanno verificate. Non sono uguali fra operatori e cambiano nel tempo.