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Cos'è ADM: concessioni, operatori autorizzati e cosa cambia per chi gioca

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli autorizza chi può raccogliere scommesse in Italia. Come si verifica che un sito abbia la concessione, e quali tutele esistono solo dentro il perimetro autorizzato.

Pubblicato il 14 settembre 2026

ADM è l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l'ente pubblico che regola il gioco a distanza in Italia e rilascia le concessioni agli operatori. Senza concessione, raccogliere scommesse rivolgendosi al pubblico italiano non è consentito.

Per chi gioca la differenza non è formale. Dentro il perimetro concessionato esistono obblighi che altrove non ci sono: identificazione del conto, strumenti di autolimitazione, adesione al registro degli autoesclusi, e un'autorità a cui rivolgersi se qualcosa non va.

Come si verifica che un sito sia autorizzato

  • Il numero di concessione ADM è esposto sul sito dell'operatore, di norma nel piè di pagina insieme al logo dell'Agenzia.
  • L'elenco degli operatori con concessione è pubblicato da ADM: è quella la fonte che fa fede, non quello che il sito dichiara di sé.
  • ⚠ Il logo da solo non basta: va confrontato con l'elenco ufficiale. Un'immagine si copia, un numero in elenco no.
  • Il conto di gioco richiede l'identificazione con un documento. Un sito che consente di giocare senza identificarsi sta operando fuori dalle regole italiane.

Cosa esiste solo dentro il perimetro autorizzato

Tre cose in particolare. La prima sono i limiti di deposito impostabili dal giocatore, che sono un requisito del conto di gioco e non una cortesia dell'operatore.

La seconda è l'autoesclusione valida su tutti gli operatori insieme, tramite il registro tenuto da ADM: chi si autoesclude non viene escluso da un sito, viene escluso dall'intero perimetro concessionato.

La terza è l'esistenza di un interlocutore. Su un operatore senza concessione una contestazione su una giocata non ha una sede a cui essere portata, e questo vale a prescindere da quanto il sito appaia professionale.

Perché in Italia non vedi pubblicità di gioco

Il cosiddetto Decreto Dignità vieta la pubblicità del gioco con vincita in denaro. È il motivo per cui in Italia non trovi spot, sponsorizzazioni sulle maglie o banner degli operatori di scommesse, e per cui un sito come questo si regge sul contenuto e non sulla promozione. ⚠ Il divieto ha eccezioni dichiarate nella norma — le lotterie nazionali a estrazione differita ne sono fuori — ed è il motivo per cui qualche pubblicità di gioco si vede ancora.

Ha una conseguenza pratica per chi legge: se un sito ti promette un bonus con toni pubblicitari, quella è già un'informazione su come lavora.

Cosa ADM non fa

⚠ La concessione non è una garanzia sull'esito delle giocate né sulla convenienza delle quote. Un operatore autorizzato può trattenere molto più di un altro autorizzato: nella nostra rilevazione del 14 settembre 2026, sull'esito finale, il margine mediano fra operatori concessionari va dal 4,03% al 10,59%. I due estremi non sono lo stesso banco né la stessa competizione — il più alto è di un operatore sulla Ligue 1, e poggia su otto partite — e la differenza dipende dalla coppia operatore-competizione, non dall'una o dall'altra da sola.

La concessione dice che l'operatore sta dentro un quadro di regole, non che i suoi prezzi siano buoni. Le due cose si verificano separatamente, ed è esattamente quello che facciamo nella pagina delle quote.

Se una contestazione non si risolve con l'operatore, il primo passo è la procedura di reclamo che ogni concessionario deve rendere disponibile nelle proprie condizioni di gioco; il secondo è ADM, i cui canali di contatto sono pubblicati sul sito dell'Agenzia. Per la posizione di un singolo operatore e per l'elenco aggiornato la fonte è sempre ADM: qui non riportiamo elenchi che invecchiano.

OddSonar confronta le quote pubblicate dai bookmaker con concessione ADM. Non diamo pronostici e non accettiamo scommesse. Il gioco è riservato ai maggiorenni e può causare dipendenza.