Quote & Margini
Come si calcola la probabilità implicita di una quota (con esempi)
Basta una divisione: 1 diviso la quota. Cosa dice davvero quel numero, perché la somma di un mercato supera il 100% e come normalizzarla per confrontare i prezzi.
Pubblicato il 13 settembre 2026
La probabilità implicita di una quota è 1 diviso la quota. Una quota 2.00 implica 50%, una 4.00 implica 25%, una 1.50 implica 66,7%. È una divisione, e si fa a mente con un po' di pratica.
Il nome dice già il limite: è la probabilità che quel prezzo *implica*, non quella che l'evento *ha*. Sono due cose diverse, e confonderle è l'errore più comune di chi comincia.
Perché non è la probabilità vera
Dentro ogni quota il bookmaker ha già messo il proprio margine: abbassa leggermente il prezzo rispetto a quanto pagherebbe un mercato equo, e quel margine gonfia tutte le probabilità implicite. Ecco perché, sommando i tre esiti di un 1X2, non si ottiene 100% ma qualcosa in più.
Su un 1X2 quotato 2.00 / 3.40 / 4.00: 50% + 29,4% + 25% = 104,4%. Quei 4,4 punti in eccesso sono il margine del banco, non un errore di arrotondamento.
Normalizzare: come si torna a 100
Per confrontare due bookmaker sullo stesso esito conviene togliere il margine, cioè dividere ogni probabilità implicita per la somma. Nell'esempio: 50 / 104,4 = 47,9% · 29,4 / 104,4 = 28,2% · 25 / 104,4 = 23,9%. Ora sommano a 100 e sono confrontabili fra operatori che trattengono percentuali diverse.
È il passaggio che i professionisti chiamano «togliere il vig». Non rende una giocata buona: rende paragonabili due prezzi che altrimenti non lo sono, perché uno dei due include più margine dell'altro.
Tre usi pratici, e uno sbagliato
- Capire quanto il mercato considera probabile un esito, in una lingua — la percentuale — più leggibile della quota.
- Confrontare due bookmaker sullo stesso esito dopo aver normalizzato, cioè a parità di margine.
- Misurare quanto ti costa un mercato rispetto a un altro: l'Under/Over ha margini più bassi dell'1X2 perché ha un esito in meno da coprire.
- ⚠ Quello che NON si può fare: prendere la probabilità implicita per una previsione. Dice cosa il banco ha messo nel prezzo, non cosa succederà.
Il conto al contrario
Serve anche nell'altro verso: se pensi che un esito valga il 40%, la quota equa è 1 diviso 0,40, cioè 2.50. Sotto quel prezzo stai pagando più di quanto (secondo te) valga; sopra, meno. Con questo conto in testa una quota smette di essere un numero e diventa un prezzo con un metro.
Dal feed, adesso
I margini di adesso, cioè quanto va tolto prima di confrontare:
I feed non sono raggiungibili in questo momento. Preferiamo non mostrarti un numero che non è quello di adesso.